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1150 visitatori e 5 utenti online| UN NUOVO CINEMA |
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| Scritto da PIPPO LA BARBA |
| Lunedì 20 Febbraio 2012 10:08 |
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(foto di Giulia Maggi) Giuseppe Gigliorosso adotta un modo nuovo per fare cinema fondato sulla compartecipazione alla produzione dell’intero cast: regista, attori, soggettista, sceneggiatore, autore delle musiche, direttore della fotografia, tecnici, maestranze... In un momento di crisi del cinema e di generale stasi economica, Gigliorosso, insieme al gruppo di lavoro che lo affianca in quest’avventura, ha deciso di utilizzare la rivoluzionaria formula “The Coproducers” già adottata in alcune produzioni italiane e novità assoluta per la Sicilia. Il film in lavorazione “Ore diciotto in punto”, di cui è ideatore, sceneggiatore (assieme alla scrittrice Valentina Gebbia e con il contributo di Anna Fici) e regista, si avvale di un cast di attori di prim’ordine: il protagonista Paride Benassai, Salvo Piparo, Roberta Murgia, Lollo Franco, Valentina Gebbia, Gigi Borruso, Ernesto Maria Ponte, Giuditta Perriera, Stefania Blandeburgo, Giuseppe Santostefano e altri. Questa scommessa consente di ridurre al minimo i costi di produzione, perché i compensi dovuti a tutti quelli che prestano la loro opera nel film vengono pagati con quote di partecipazione. Incontro Giuseppe Gigliorosso nella sede RAI di Palermo dove lavora e gli chiedo come gli è venuta questa idea di coprodurre il film. “Ritengo sia questa la strada del futuro del cinema perché i ruoli tradizionali (regista, produttore, distributore) sono sempre più sfumati e indistinti. Oggi queste funzioni vanno unificate, non in una sola persona, ma in un’equipe che si fa carico di tutta la macchina organizzativa che sovrintende alla produzione e poi anche alla distribuzione”. Così non c’è il rischio di scadere in una sorta di qualunquismo organizzativo in cui non si riconoscono più i soggetti con i rispettivi ruoli? “E’ chiaro che ognuno continua a svolgere la propria professione. Posso assicurarti che con questa modalità compartecipata, invece, le motivazioni individuali, si accrescono. Se vedi il cast del film, vi ritrovi non solo attori eccellenti, ma anche, tanto per fare nomi, un autore delle musiche come Francesco Di Fiore e un esecutore come Giovanni Sollima”. Quindi sin’ora è filato tutto liscio? “Le difficoltà indubbiamente ci sono state e ci sono tuttora. Per esempio: non potendo contare su finanziamenti, si allungano i tempi di produzione. La realizzazione di questo film avrebbe richiesto normalmente non più di due mesi e mezzo, tre mesi. Invece sono passati sette mesi e solo ora stiamo procedendo al montaggio”. Quali aiuti materiali avete avuto? “Non abbiamo avuto finanziamenti, ma disponibilità di vario tipo che equivalgono a finanziamenti. Cito la Provincia Regionale di Palermo, i Comuni di Castronovo di Sicilia e di Valledolmo, il LUM (laboratorio universitario) del DAMS di Palermo, il Cerisdi e l’Orto Botanico di Palermo come altri, per le location; Pizza Uno che ha fornito gratuitamente il catering sul set per tutti i partecipanti al film e tanti appassionati che ci hanno aiutato in tante piccole cose”. Sei sicuro che il film avrà un successo di pubblico? “Ci sono tutti i presupposti. Il soggetto è molto bello e ha una buona trama; il livello degli attori, tutti siciliani, è eccellente; le musiche e la fotografia si armonizzano perfettamente con il suggestivo paesaggio siciliano. L’unico scoglio potrebbe essere la distribuzione: occorre uno sforzo promozionale straordinario cui ci stiamo preparando”. Come? “Stiamo cercando di raccogliere fondi con l’aiuto della gente e abbiamo lanciato l’idea di acquistare on-line attraverso il nostro sito www.orediciottoinpunto.com, 18 centimetri di pellicola equivalenti al prezzo del biglietto (Euro 7,50) per la prima del film a Palermo. I biglietti si possono acquistare anche presso la tabaccheria Vita e Milioni, la libreria Broadway, Skip La Comune e la trattoria Ferro di Cavallo di Palermo. Puntiamo all’amore e al cuore dei palermitani e siamo sicuri di riuscirci. In fondo questa è una vera rivoluzione per il cinema e per la Sicilia, e tutti possono esserne parte, perché il nostro è un film di tutti”. |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Febbraio 2012 11:09 |






















