Sono circa 7 milioni di famiglie: aspettano da quattro anni la restituzione dell'Iva che hanno ingiustamente pagato sulla Tia, la tariffa di igiene ambientale, negli ultimi dodici anni. Si tratta in realtà di una "tassa sulla tassa", un'imposta al quadrato, giacché la Tia non è altro che la versione alternativa e opzionale per i Comuni della Tarsu, la tassa sui rifiuti solidi urbani. Per lo Stato c'è il rischio di dover sborsare 1,3 miliardi, a tanto ammonta infatti, secondo uno studio della Uil Servizio politiche territoriali, l'Iva pagata illegittimamente, come hanno stabilito Cassazione e Corte costituzionale.
Il caro vita morde, i prezzi del carrello della spesa lievitano, e il Codacons lancia l'allarme: per una famiglia di 4 persone si prospetta una stangata di 686 euro l'anno. In rialzo anche la benzina (+20,8%), mentre secondo dati Ilo la disoccupazione in Italia e' al 9,7% nel quarto trimestre del 2011, ma quella reale potrebbe essere ancora piu' alta. Un quadro certamente non roseo.
L’annosa questione di diretta relazione società/mafiosità è la vera palla al piede della Sicilia. Non vorremmo, però, in questa sede far percepire che la questione sia irrilevante, oppure che la mafia o criminalità organizzata e non, assuma un aspetto secondario nella polimorfia sociale siciliana. O meglio ancora, che ci accingiamo alla strenue difesa di qualcuno. Anzi al contrario, la mafia è l’aspetto negativo più denso, di cultura, di significato e di sostanza, che possa presentarsi e in questa sede non vogliamo difendere nessuno (usato come rafforzativo).
Detto ciò, non possiamo non affermare che l’uso politico-sociale che assume e che ha assunto da qualche decennio a questa parte la pratica dell’antimafia sia il mezzo più potente, autorevole, influente del “discrimine indiscriminato”, che consente, se strumentalizzato ad usum propri, agli antisiciliani la detrazione per la nostra terra, e fra siciliani stessi il mezzo decisivo ed irreversibile di lotta contro alcuni o contro qualcosa.
“Un uomo si propone di disegnare il mondo. Nel corso degli anni popola uno spazio con immagini di province, di regni, di montagne, di baie, di vascelli, di isole, di strumenti, di astri, di cavalli e di persone. Poco prima di morire scopre che quel paziente labirinto di linee traccia l’immagine del suo volto.” (Jorge Luis Borges - L’artefice)
Ognuno di noi è molte cose: siamo la nostra famiglia e i nostri amici, siamo ciò che abbiamo vissuto e ciò che abbiamo sognato, siamo quello che sappiamo fare, siamo i libri che abbiamo letto… E siamo la città in cui siamo cresciuti: siamo le sue strade, le sue piazze, le sue chiese… i suoi odori e i suoi colori… le sue positività e le sue contraddizioni.
È per questo che, nonostante motivi di studio ci abbiano portato a vivere altrove, sentiamo di non avere mai perso il forte legame che ci unisce ai luoghi nei quali ci siamo formati e nei quali vorremmo, un giorno, potere tornare a vivere e a operare.
Sabato 24 Marzo 2012 sarà la Giornata Nazionale di Prevenzione dell'Alzheimer con il messaggio “SENZA RICORDI NON HAI FUTURO”.
La campagna promossa dall’ANAP (Associazione Nazionale Anziani Pensionati) e dall’ANCOS (Associazione Nazionale Comunità e Sport) di Confartigianato Persone, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, con il Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento dell’Università La Sapienza di Roma e con la Federazione Italiana Medici Geriatrici (FIMEC), richiama le persone anziane attorno ai gazebo che saranno allestiti nelle piazze d’Italia, Catania compresa.
La sede l’Università Kore di Enna, l’occasione l’apertura dell’anno accademico, ad assistere oltre gli studenti, una platea di alta considerazione.
Alla presenza del rettore padrone di casa prof. Giovanni Puglisi, del rettore dell’Università di Messina Tomasello, del pro rettore di Palermo Ennio Cardona, del professor Mario Negri della IULM di Milano, del pro rettore Giovanni Tesoriere e dell’ex rettore Salvo Andò, dell’assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Missineo, ad Enna per inaugurare la mostra dei “frammenti siciliani”, delle maggiori autorità provinciali e comunali, del prefetto Clara Minerva, del presidente della Provincia regionale Pippo Monaco, e dei tanti sindaci, molti dei quali soci dell’Università ennese, del professor Cataldo Salerno presidente della Kore, il quale ha affermato che la “propria creatura” è pronta ad affacciarsi a nuovi orizzonti, a perseguire nuovi obiettivi per essere punto di riferimento per l’intero Mediterraneo, non dimenticando che uno dei suoi punti qualificanti è proprio l’internazionalizzazione, la capacità di collegarsi con molti paesi del Mediterraneo", il Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo realizza il colpo di scena, l’Università Kore potrà istituire la facoltà di Medicina, comunicando che ci sono imprenditori albanesi disposti ad investire e finanziare interamente questo progetto, che vedrebbe, tra l’altro, l’interscambio culturale tra studenti italiani ed albanesi che verranno proprio a studiare in Sicilia, ad Enna.
Darsi una rinfrescata e rifarsi il trucco non è cosa solo da signore in Italia. La politica nel rifarsi un'immagine ci sguazza da anni, così tanto da far credere ai cittadini, anche loro del resto abituati a rifarsi e a vedere gli altri rifatti, che basta sciacquarsi un po' la faccia (e la bocca) perché tutti ritorni ad un'innocenza da Paradiso Terrestre. Basta guardare qui e lì le notizie per capire che, al di là dell'operazione di politica economica del governo Monti, c'è una grande operazione di restauro in vista della campagna elettorale. Le dichiarazioni dei Leghisti (perché poi con il maiuscolo?) parlano chiaro. Sembra come se in questi anni, Berlusconi abbia governato con un consenso strappato a forza di ricatti, cosa che sinceramente risulta difficile da credere, dato che è dai tempi di Vespasiano che si sa che il denaro non ha odore. Gli esempi nell'arco parlamentare (e fuori da esso) non mancano, ma non siamo qui per parlare di questo.
L'albero della cuccagna è un gioco popolare i cui partecipanti devono cercare di prendere dei premi posti in cima ad un palo (e che palo), in genere i premi sono prosciutti o altri generi appetibili. Solitamente il palo è ricoperto di grasso o altra sostanza viscida che renda difficile l'arrampicata da parte dei concorrenti. Alla fine della festa ne resterà solo uno, che mangerà il prosciutto.
Arriva in libreria "Sua Maesta' Siciliana", Raffaele Lombardo, ritratto del governatore che dividendo impera. Il libro, scritto dalla giornalista siciliana di Unita' e Repubblica, Manuela Modica, ed edito da Fuorionda, racconta - si legge in una nota - la storia dell'uomo politico che dal 2008 governa la Regione Sicilia, dopo essere subentrato a Toto' Cuffaro condannato per favoreggiamento aggravato a cosa nostra. "Fondatore del movimento per l'autonomia, durante la sua azione politica ha stretto e rotto alleanze, da destra a sinistra, e gestito machiavellicamente - prosegue la nota - le feroci lotte intestine.