domenica 20 maggio 2012


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L'INCHIESTA: LE ANOMALIE SOCIALI DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, SALVO POLITINO AFFONDA LA CONFESERCENTI PDF Stampa E-mail
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Scritto da Titta Nicolosi   

A marzo del 2011 confezionavamo alcuni articoli pubblicati su un settimanale catanese a proposito di interferenze tra politica e mafia, tra istituzioni, esercenti  il pubblico servizio e la criminalità organizzata. Queste riflessioni ci venivano date da alcune intercettazioni ambientali tra Salvo Politino, direttore di Confesercenti di Catania e il boss di Palagonia Di Dio.

Ci meravigliava la confidenza tra questi, i quali affrontavano temi di politica ed elezioni. Ma ci meravigliava ancor di più  la supponenza  con la quale i referenti politici del Politino e tra questi primo tra tutti il Presidente della Provincia Giuseppe Castiglione (assieme al suocero sen Firrarello), aiutava la nomina del Politino al CdA della SOACO società di gestione dell’aeroporto di Comiso, e che allora ritenemmo una vergogna assoluta.

 

E poi il silenzio agghiacciante, a nostro avviso colpevole, nessuna replica né reazioni a circostanze che ritenevamo inquietanti. Ci saremmo sbagliati pensavamo. Invece no, chi sbaglia sono gli amici politici del Politino e la Confesercenti che ancora mantengono rapporti funzionali, amicali, di interessi  con questo Direttore provinciale di un’associazione di categoria abbastanza significativa che rappresenta le PMI nelle istituzioni, che gestisce il credito alle imprese, che gestisce corsi pubblici di formazione obbligatori.

Improvvisamente ci perviene una lettera di denunzia, che ci fa ricordare di lui, che un associato della Confesercenti catanese ci fa arrivare in redazione. Una denuncia pubblica per raggiro nei confronti di Salvatore Politino & C. e di una banca alla quale lo stesso era stato indirizzato per ottenere un finanziamento per la propria impresa e che a fronte di 40.000 euro, alla fine, se n’è visti liquidare solamente 30.000, al lordo degli interessi ancora da pagare, ma su 40.000.

Ottimo affare solamente un 25% di decurtazioni a vario titolo, mentre la normativa agevolativa per gli utenti prevede che nessuna somma ulteriore è dovuta in quanto il finanziamento è garantito da parte pubblica.

Ma vediamo cosa ci scrive il sig. Alibrandi titolare della ditta Micro System:

Attenzione!

Vi racconto “ la storia di un finanziamento agevolato ad una impresa in difficoltà”

Leggiamo di aiuti alle piccole imprese che stanno attraversando un momento di grosse difficoltà, leggiamo di investire sulle piccole e medie imprese in quanto, nel nostro paese, sono l’asse portante; tutte belle parole, praticamente chi può approfittare di questa situazione lo fa senza crearsi tanti scrupoli.

La mia ditta, come tante altre in questo momento, è in difficoltà economiche, ho problemi di liquidità in quanto i clienti o non pagano o ritardano notevolmente il pagamento e quindi mi sono preoccupato a chiedere un finanziamento per superare questo momento.

Sono stato indirizzato e poi anche presentato alla Confesercenti di Catania, la quale nella persona del Rag. XX mi ha consegnato un elenco di documenti che avrei dovuto presentare a corredo della richiesta di finanziamento il cui importo era 80.000,00 Euro.

(l’elenco dei documenti comprendeva: Bilancio degli ultimi tre anni, Iscrizione alla Camera di Commercio, Copia dell’Atto Costitutivo della Società, etc).

Presentati i documenti mi è stato detto che la mia pratica sarebbe partita per Roma dove sarebbe stata esaminata per la valutazione.

Dopo circa un mese venivo contattato telefonicamente dal Rag xx il quale mi comunicava che il finanziamento era stato accettato per un importo inferiore 55.000,00 Euro così diviso 40.000,00 Euro versamento su c.c. e 15.000,00 apertura Fido per anticipazione fatture, mi comunicava, inoltre, che il direttore Dott. SALVATORE POLITINO mi aspettava presso la sede della Confesercenti per il perfezionamento della pratica.

Nei giorni immediatamente successivi mi sono regato con mio figlio alla sede della Confesercenti di Catania per il perfezionamento della pratica.

Perfezionare la pratica è consistito nel mettere un bel po’ di firme su dei prestampati  e fornire un assegno di  400,00 Euro per iscrizione alla Confesercenti e per l’istruttoria della pratica stessa. (Allegato 1)

Inutile dire che la prassi è stata la solita:

Metta una firma qui, qui e qui e poi girando le varie pagine un’altra firma qua ed ancora qua, fino ad arrivare all’ultima pagina.

Senza aver ricevuto ne una minima spiegazione ne tanto meno  una copia di quello che era stato firmato.

Solo quando mi è stato chiesto un numero di conto corrente Bancario già in essere ho chiesto il motivo è mi è stato risposto che serviva per il RID con il quale la Confesercenti  avrebbe incassato la quota annuale per gli anni successivi.

A questo punto entra in scena la Banca che nella persona del funzionario Calabretta della BNL di Acireale e della Sig.ra Tagliaverga della BNL di Messina, mi fanno visita al mio ufficio di Messina  e mi chiedono ulteriori documenti  per istruire la pratica.

In questa fase mi viene spiegato che il finanziamento da parte della BNL sarebbe stato assistito dalla garanzia parziale (80%) dal FONDO DI GARANZIA PER LE PMI intervento pubblico di garanzia sul credito alle piccole e medie imprese, costituito presso il Mediocredito Centrale Spa Legge 662 del 23 Dic 1996 Art. 2 Comma 100 Lettera A.

Il finanziamento sarebbe stato gravato di 2,75 punti percentuali  sopra l’indice Euribor a 3 mesi e che il rimborso sarebbe stato trimestrale per un totale di 20 rate (60 mesi).

Dopo circa due settimane la Sig.ra Tagliaverga mi telefona per dirmi di  passare dal suo ufficio perché il finanziamento era stato accettato e che bisognava firmare delle altre carte tra cui il contratto di finanziamento, aggiunge che, sfortunatamente,  gli interessi non sarebbero stati 2,75 sopra l’Euribor ma bensì 3 punti percentuali, ma che se avessi sottoscritto l’acquisto di prodotti BNL per un importo di 5.000,00 Euro mi avrebbero abbassato tale interesse a 2,5 punti percentuali sopra l’Euribor; ho accettato (Allegato 7).

Ultima fase erogazione del finanziamento.

-     Firma del contratto da parte mia e del mio socio (Allegato 2) dove all’Art. 5 diamo Fideiussione in via solidale e indivisibile fino alla concorrenza di euro 40.000,00;

-     Apertura di un c.c. presso la BNL;

-     Fidejussione dei due soci per l’apertura del Fido per 15.000,00 Euro (Allegato 3);

A questo punto mi viene comunicato che è necessario che l’amministratore della società sia coperto da assicurazione, quindi ho dovuto sottoscrivere una assicurazione con la CARDIF (Gruppo BNP Paribas) costo 900,00 Euro unica rata (Allegato 4) per assicurare la somma del finanziamento (40.000,00 Euro) in caso di mio decesso o invalidità.

Non so come ma ho dovuto acquistare altri Titoli per un totale di 1.108,00 Euro (Allegato 8).

Alla data dell’erogazione del finanziamento mi viene comunicato, in fine,  che la Banca avrebbe versato il 2,5% del finanziamento alla Confesercenti come da me precedentemente disposto (una delle tante firme messe sui prestampati presso  la sede della Confesercenti) e cioè 1.000,00 Euro per il finanziamento dei 40.000,00 e 375,00 Euro per l’apertura di credito di 15.000,00 (Allegato 5 e 6).

Mi sono sentito un cretino ingenuo raggirato, ho chiesto se era possibile, pagando le spese, bloccare il tutto, mi è stato risposto che era troppo tardi.

Ricapitoliamo tempi e costi di questo finanziamento:

Inizio pratica Gennaio 2011, finanziamento 16 Maggio 2011

Di seguito i movimenti con le causali, come si può notare

Valuta

Descrizione

Movimenti

Saldo

Apertura Conto

09/05/11

Causale 66 (Spese)

-100,00

-100,00

17/05/11

Finanziamento N6103788 0000131

40.000,00

39.900,00

17/05/11

Causale 26 (Disposizioni Diverse) CONFESERCENTI

-1.003,00

38.897,00

19/05/11

Causale 26 (Disposizioni Diverse) CONFESERCENTI

-378,00

38.519,00

19/05/11

Causale 15 (Rimborso finanziamenti)

-529,11

37.989,89

30/05/11

Causale 19 (Imposte e Tasse)

-14,20

37.975,69

31/05/11

Rimborso finanziamenti per pagamento pos N6103788 0000131  1/20

-62,35

37.913,34

31/05/11

Sottoscrizione Titoli e/o Fondi Comuni 1061370

-5.000,00

32.913,34

31/05/11

Canone BNL Revolution

-9,90

32.903,44

08/06/11

Libretto Assegni

-4,50

32.898,94

10/06/11

Assicurazione  CONTINUITY PREMIUM BPUD0000609 DEL 2011/06

-900,00

31.998,94

30/06/11

CAF FIDO 004 CREDITO C/SPECIALE A

-29,67

31.969,27

30/06/11

CANONE DI GIUGNO PER CONTO REVOLUT

-9,90

31.959,37

30/06/11

Competenze

0,07

31.959,44

30/06/11

Bollo Invio E/C

-13,30

31.946,14

08/07/11

Sottoscrizione Titoli e/o Fondi Comuni 2001115

-1.108,00

30.838,14

E’ vero che gli importi per l’acquisto dei titoli non sono da considerarsi persi ma non mi sarei mai sognato di acquistali.

Conclusione richiesto finanziamento per 40.000,00 Euro ho ottenuto una liquidità di 30.838,14 Euro.

Saluti Giovanni Alibrandi

Caspita ci sembra un  buon mestiere, si guadagna tantissimo a spese di chi ha bisogno per fare sopravvivere la propria azienda.

Quindi quanto guadagna Politino? Pare che all'Agenzia delle Entrate dichiari solamente poche migliaia di euro l’anno. Sarà un evasore incallito? Non sappiamo se sia così perchè la Confesercenti di Catania esborsa ogni anno centinaia di migliaia euro ma solo di rimborso spese le quali non sono tassabili, solo con semplici ricevute, così si fa bravo. Accidenti un vero lavoro redditizio, si guadagna e tanto ma si trova la maniera per non pagare le tasse.

“Impossibile che gli inquirenti non procedano - ci dichiara l’ex Direttore Provinciale di Confesercenti-. Io mi sono rivolto a tutte le autoritài, ma senza risultati. Qualche anno fa ebbi una riunione coi vertici nazionali e regionali di Confesercenti  ove denunciai le frequentazioni pericolose di Politino, il risultato è che fecero fuori me anziché lui. Pensate che quando ero ancora direttore venne da me Enza Lombardo (Presidente Provinciale Confesercenti) in lacrime, impaurita e mi disse di essere stata minacciata da Politino, le aveva detto << Sappiamo dove stai>>  da allora ne è succube. Da anni che mi dicono che su di lui vi sono indagini, chiacchiere, vocializi, ma non succede nulla, ci sarà certamente qualcuno che lo copre. Non fa mistero, Politino, che il suo sponsor politico sia Firrarello, lo dice a tutti ed io ritengo che possa anche millantare, ma mi dicono sia così”.

Che Politino  avesse delle relazioni pericolose lo avevamo già intuito dalle cordiali discussioni scoperte nell’inchiesta di mafia Iblis, ma adesso se ne ha la certezza , al di la o meno da ritenerlo organico, le sue frequentazioni sono di un certo tipo e lui stesso non ne fa mistero. Raccontiamo a proposito un fatto dal sapore di gossip … se questo non fosse partecipato da attori sinistri, accaduto di recente e che chiarisce molto.

Martedì 28 giugno di quest’anno si svela l’autentica natura di Salvatore Antonio Cristian Politino nato il 3 settembre del 1972 , proprio all’angolo di corso delle Provincie con via Canfora. E cosa accade quel giorno? Una baruffa con un ragazzotto del quartiere per futili motivi (cose di donne ci riferiscono), ma siccome lui deve dimostrare urbi et orbi la propria autorevolezza sociale positiva o negativa che sia, per "spacchiarsi" forse, fa intervenire la “cavalleria pesante”  a dimostrazione della propria sinistra potenza, per zittire ed impaurire tutti gli astanti.

Tale manipolo era, nell’occasione, costituito da alcuni che si "annacavano" tra i quali, ci riferiscono, un sorvegliato speciale, ristretto a casa dopo le ore 21, intervenuto dopo l’ora consentita dalla legge per lasciare il proprio domicilio proprio perché chiamato dall’”amico fraterno” Politino, in suo aiuto. Terrorizza il quartiere? Lancia sermoni ammonitori e di certo si dilunga a passeggiare a braccetto lungo la via a braccio del proprio amico “colletto bianco”, che va a trovare presso la sede provinciale di Confesercenti , un appuntamento quotidiano … quasi. Ma per discutere cosa? Pratiche(?) Favori (?) Contatti affaristici (?) Aggiustamenti (?) Bisognerebbe all’uopo chiedere a chi viene indirizzato  all’interno dell’ufficio per “sistemare  tali attività”.

E gli amici politici possono non sapere? Lo premiano, lo nominano, lo invitano. Anche post? Vedremo come continuerà la storia. Alla prossima.

 

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