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1157 visitatori e 5 utenti online| La fine annunciata del dominio PdL |
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| Politica - Politica Notizie |
| Scritto da Redazione |
| Giovedì 09 Febbraio 2012 09:46 |
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<<Sondaggi catastrofici. Guerra per bande tra correnti. Con Alfano sotto attacco e Berlusconi che si è defilato. Mentre cresce la freddezza con la Lega. Insomma, il partito è ai minimi storici. E presto potrebbe implodere. Le elezioni amministrative per i berlusconiani sono una débâcle annunciata. All'improvviso nessuno vuole più allearsi con il partito azzurro. C'erano una volta Milano e Palermo, casse di risonanza per il verbo forzista, granai inesauribili di voti per il partito berlusconiano, capitali del Nord e del Sud a simboleggiare un potere smisurato che, come quello napoleonico, si estendeva da un capo all'altro della Penisola, dalle Alpi al Mediterraneo. Ed ecco, ora, cosa succede in questo gelido inverno del Cavaliere. A Milano, al termine della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario, i notabili cittadini assistono allibiti a una scena che ha dell'incredibile. Il governatore Roberto Formigoni, il Celeste, capo indiscusso del Pdl lombardo e ciellino doc, prova a farsi accompagnare all'uscita, davanti alle telecamere, dall'arcivescovo della città, il cardinale Angelo Scola, suo amico da sempre, nato a Lecco come lui e tra i fondatori di Comunione e liberazione. Così si legge in un articolo pubblicato dall'Espresso e scritto da Marco Damilano. Noi lo accertiamo qui in Sicilia e non solo a Palermo. I pidiellini sono in affanno, anche perchè sommersi dal pubblico sdegno. |






















