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1160 visitatori e 5 utenti online| Sicilia: LOMBARDO, NESSUN ACCORDO CON IL PDL SI TROVINO I PROPRI CANDIDATI |
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| Politica - Politica Notizie |
| Scritto da FABRIZIO GIANNINO |
| Giovedì 23 Febbraio 2012 13:06 |
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Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo ha ribadito il sostegno dell'Mpa a Massimo Costa, candidato del Terzo Polo a sindaco di Palermo e si è detto d'accordo sul no all'alleanza con il Pdl. "Credo abbia fatto bene ad escludere la incompatibilità con il Pdl, perché lo caricherebbe dell'eredità di questa gestione decennale che non è opportuno che lui raccolga". Questo atteggiamento Lombardo lo sta mettendo in campo in tutte le realtà comunali dove si vota. La predilizione alla discontinuità rispetto ad un passato di disamministrazione non è certamente ascrivibile solamente alla città di Palermo, ma soprattutto a Catania dove il PDL è rappresentato dai nemici più acerrimi del Governatore, quali Firrarello, Castiglione e la loro corte pidiellina nei vari comuni. A questi Lombardo preferisce il matrimonio con Centrosinistra, ai ballottaggi, e con le realtà civiche o autonomiste. Ha confermato poi l'apertura del dialogo con Gianfranco Miccichè. "Vedrò Gianfranco Miccichè con il quale abbiamo ripreso un dialogo. Ci siamo incontrati con Gianfranco Fini per una collaborazione piena non solo per Camera e Senato ma per tutte le altre consultazioni in programma". A che gli chiedeva un commento sulle dichiarazioni di Costa che ha detto che toglierà i peccati di Palermo, Lombardo ha risposto con una battuta. "Io non c'ero ieri, ma penso che sia stata ironica questa cosa dei peccati e dei peccatori".
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