La punizione come riscatto del governo del cambiamento
Lucia Annunziata
06/06/2018 3:30

Molto opportunamente il discorso del nuovo premier Giuseppe Conte, nelle prime battute (pagina 4), scomoda Dostoyevsky e Pushkin, evocando una definizione del populismo come "attitudine della classe dirigente ad ascoltare i bisogni della gente". Si tratta di un celebre discorso fatto nel 1880 per l'inaugurazione del monumento a Pushkin a Mosca in cui Fyodor Dostoyevsky, dice dello scrittore (per altro, un sanguemisto di pelle scura e capelli ricci) "prima o dopo di lui nessun scrittore russo si è mai unito, così intimamente e fraternamente, con il suo popolo".

Opportunamente, dicevo, perché c'è molta Russia in questo discorso di 24 pagine con cui si inaugura la nuova legislatura.

E non parlo della ovvia simpatia per la Russia attuale, nazione cui va l'unico vero, affettuoso, riconoscimento della nostra azione di politica estera. Sotto il capitolo Scenari Internazionali, a pagina 9, dopo il paio di righe iniziale in cui si ribadisce "la convinta appartenenza del nostro paese all'Alleanza Atlantica e agli Usa come alleato privilegiato" è proprio nei confronti del paese di Putin che si delinea la priorità della nostra politica estera: "Saremo fautori di una apertura alla Russia, che ha consolidato negli anni il suo ruolo nelle varie crisi geopolitiche. Ci faremo promotori di una revisione del sistema delle sanzioni a partire da quelle che rischiano di mortificare la società civile russa" .

C'è molta Russia in questo discorso, dicevo, soprattutto come struttura intellettuale di lettura del potere e del suo cambiamento. Una visione pessimista e trionfante insieme, nella definizione dell'umiltà del cambiamento che arriva come "la fine dei vecchi privilegi e incrostazioni di potere" (pagina 5), nella sua rottura con le prassi dei Satrapi del passato, e l'umiltà del presente potere che nasce: "Abbiamo apportato un cambiamento radicale rispetto a prassi che prevedevano valutazioni scambiate nel chiuso di conciliaboli tra leader politici, per lo più incentrate sulla ripartizione dei ruoli personali, noi inauguriamo una stagione nuova, non nascondendo le difficoltà e le rinunce reciproche nel segno della trasparenza e della chiarezza nei confronti degli elettori" (pagina 3).

È una lettura consapevole, quella del premier, della rottura con gli schemi passata (destra e sinistra che siano, dice) per mettere al centro il cittadino, "il riconoscimento dei diritti e delle libertà fondamentali della persona" .

Le soluzioni per questi torti subiti sono, nel discorso, un lungo elenco di cose a venire: redditi di cittadinanza, pensioni minime, e tutto il repertorio delle promesse. Ma dal momento che le coperture di tutto questo sono incerte, o, forse, non è il caso di parlare di economica in dettaglio in un discorso di investitura, alla fine l'unico strumento effettivo, l'unica azione, l'unico grimaldello che viene offerto alla realizzazione del cambiamento è l'applicazione di un vigoroso uso della giustizia.

E qui si c'è molta Russia – nell'idea che una nuova era (o anche questa di ora, se dobbiamo guardare all'attuale Mosca) nasce sotto l'egida della retorica della punizione come trionfo del diritto degli umili.

La parte sulla giustizia è in effetti la più articolata delle 24 pagine, definita in una lunga lista di interventi la cui drasticità, tipo il Daspo ai corrotti, la chiusura del business della solidarietà (sic!), gli agenti sotto copertura, sono lo strumento della mano dello Stato (e forse di Dio) non solo per riequilibrare i torti (come giustizia vuole) ma anche per infliggere punizioni finali a chi ha sbagliato.

Il cambiamento, si legge a pagina 6, è "una giustizia rapida ed efficiente e dalla parte dei cittadini, con nuovi strumenti come la class action, l'equo indennizzo per le vittime di reati violenti, il potenziamento della legittima difesa. Metteremo fine al business dell'immigrazione, cresciuto a dismisura sotto il mantello di una finta solidarietà, combatteremo la corruzione con metodi innovativi come il "Daspo" ai corrotti e l'introduzione dell'agente sotto copertura".

Continua il premier in merito agli strumenti con cui saranno risarciti i torti ai cittadini: "la semplificazione e la riduzione dei processi, l'abbassamento dei costi di accesso alla giustizia, il rafforzamento delle garanzie di tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini. Inaspriremo le pene per il reato di violenza sessuale. Assicureremo la certezza della pena onde evitare che i cittadini onesti perdano fiducia nella giustizia. Aumenteremo il numero degli istituti penitenziari. Riformeremo anche la prescrizione che deve essere restituita alla sua funzione originaria, non più ridotta a espediente per sottrarsi al processo" (pagina 12).

Il reato si espande, sotto questo anelito di giustizia. Ad esempio sul conflitto di interessi: "È un tarlo che mina il nostro sistema economico e sociale fin nelle sue radici, e impedisce che il suo sviluppo avvenga nel rispetto della legalità e secondo le regole della libera competizione. Soggetti che sono istituzionalmente investiti dall'obiettivo di perseguire interessi collettivi e che dovrebbero improntare le loro iniziative a una logica imparziale, in realtà vengono sovente sorpresi a perseguire il proprio tornaconto personale. Rafforzeremo la normativa attuale in modo da estendere le ipotesi di conflitto fino a ricomprendervi qualsiasi utilità, anche indiretta, che l'agente possa ricavare dalla propria posizione o dalla propria iniziativa. Occorre rafforzare inoltre le garanzie e i presidi utili a prevenire l'insorgenza di potenziali conflitti di interessi". Insomma, mi pare si possa dire che la definizione di interesse personale è talmente ampia e vaga che ognuno di noi ne sarà portatore (e dunque denunciabile) anche senza saperlo. All'elenco manca solo "the Walk of shame". La punizione pubblica dei peccatori.

Persino la flat tax viene inquadrata in una questione di peccato e punizione. "Le grandi società che operano nello spazio transazionale riescono a nascondere le loro ricchezze nei paradisi artificiali (sic), mentre le piccole aziende e i piccoli contribuenti rimangono schiacciati da un'elevata pressione fiscale" (pagina 16). E la stessa flat tax diviene il modo per evitare il reato: "Solo così si potrà pervenire a una drastica riduzione dell'elusione e dell'evasione fiscale"...mentre per i grandi evasori occorre inasprire l'esistente quadro sanzionatorio amministrativo e penale al fine di assicurare il carcere vero per I grandi evasori", (pagina 16).

Di tutto il discorso, questa parte è la più rilevante. Costa niente e sembra fatta apposta per lanciare nelle fauci degli scontenti lo spettacolo delle esemplari punizioni.

La parte che più lascia perplessi è una delle proposte buttate lì: la riproposizione di quella che non si può definire altrimenti che "delazione". Il mezzo più antico, ma anche il più efficace, e il più pericoloso: "Saranno maggiormente tutelati coloro che dal proprio luogo di lavoro, sia esso pubblico o privato, denunceranno comportamenti criminosi compiuti all'interno dei propri uffici"(pagina 12).

Come altro chiamarla se non delazione, un atto di disgustosa incitazione alla divisione proprio fra quei cittadini della cui integrità ci si vuole occupare. La delazione è nella storia del Novecento (per non andare troppo lontano) la pietra angolare della costruzione di tutti i regimi autoritari. In Russia, appunto, ma anche in Germania, e in Italia tanto per limitarci agli esempi peggiori. Posso qui fare una citazione visto che il nostro premier non vi si sottrae: in merito al rapporto fra autoritarismo e regimi violenti andrebbero riletti i romanzi dello sfortunato scrittore Tedesco Hans Fallada in cui si racconta spesso come la povera vita dei tedeschi venisse sventrata da odi e invidie private che diventavano nella delazione un modo per sopravvivere ma anche per accettare un sistema di controllo.

È troppo scomodare la Russia, la delazione, la punizione, la Giustizia con la maiuscola? È questa citazione un altro dei già ampiamente denunciati bizantinismi in cui si sta rifugiando la sinistra (alla cui sfera culturale appartengo)?

Ma si pensi quello che si vuole, rimane importante capire l'ispirazione culturale del nuovo governo, che si vanta di essere appunto così nuovo da non avere precedenti.

Conte racconta un paese totalmente spaccato in una maggioranza destituita di diritti, rovinata negli anni da abusi e privilegi dei poteri dei pochi contro i molti. Un paese di ingiustizia e oppressione. Ed è questa una fotografia di chi siamo su cui è difficile essere in disaccordo. Una narrazione che ha chiaramente portato a un consenso di voti e di emozioni forte come poche volte nella storia della Repubblica. Un voto che bisogna assolutamente rispettare. E esigenze cui bisogna assolutamente rispondere.

Ma lo strumento di una vigorosa giustizia, contiene il forte rischio di un vigoroso esercizio del controllo e della pena: la punizione come trionfo finale della rettitudine. Che poi spesso nella storia abbiamo visto trasmutarsi in un sistema di controllo e di paura, che in nome dei Molti ha dato il potere supremo di nuovo ai Pochi.

La storia non nasce oggi, con Conte o con M5s o con la Lega. Quel che rimane nelle nostre memorie costituisce la differenza, almeno per quel che mi riguarda, con questo nuovo potere che nasce. Differenza non negoziabile.

Aggiungi commento
POLITICA
18/04/2019 20:58
GOVERNO BIFRONTE. Visioni contro ma...attack perpetuo
17/04/2019 14:57
IMPERDIBILE L'INTERVISTA A SALVINI SULLA 7, L'HA VISTA SOLO IL 6%. LA RIPROPONIAMO
15/04/2019 12:06
È NORMALE CHE IN ITALIA IL PRIMO PARTITO DIPENDA DA CA$ALEGGIO? INTERVISTA VIDEO A NICOLA BIONDO
11/04/2019 22:01
GOVERNO? VIENI AL CABARET. IL TABELLONE DELLO SPETTACOLO
09/04/2019 10:44
Di Maio: "Preoccupato per deriva ultradestra della Lega"
24/03/2019 20:11
QUANTA FRETTA MA DOVE CORRI...VERSO L'AFFONDAMENTO LENTO DEL M5S
16/03/2019 6:07
CHI PAGA PER IL REDDITO DI CITTADINANZA?
10/03/2019 3:01
LA MEGLIO SUPERCAZZOLA
07/03/2019 16:39
IL VOTO DI SCAMBIO C'E' ANCHE QUANDO NON SEMBRA. FINE DELLA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA.
07/03/2019 10:52
JURASSIC PD. RESTAURAZIONE E ROTTAMAZIONE DEI 40ENNI
27/02/2019 20:32
LA FABBRICA DEGLI E/ORRORI ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️: PHOTOSTORIES
26/02/2019 12:13
L'OPA DI SALVINI SUL M5S. IL PIANO PER CANCELLARE I GRILLINI
25/02/2019 1:06
M5S: L'ALBUM DI UNA TRAGEDIA
22/02/2019 4:30
Parla l’ex: "I grillini? Sono solo una scatola vuota". Intervista a Nicola Biondo
21/02/2019 13:21
CHIRICO: "I 5 Stelle sono un prolungamento della Lega. Se perdono la poltrona, dai banchi parlamentari passano a quelli del gelato davanti a Montecitorio"
20/02/2019 18:00
ISTANT NEWS DEL 20 FEBBRAIO «M5S DOPO LA CURA SALVINI»
Altre news
OLTRE LA PRIMA PAGINA
17/04/2019 0:12
TELEGIORNALE DEL 16 APRILE
15/04/2019 12:06
È NORMALE CHE IN ITALIA IL PRIMO PARTITO DIPENDA DA CA$ALEGGIO? INTERVISTA VIDEO A NICOLA BIONDO
11/04/2019 22:01
GOVERNO? VIENI AL CABARET. IL TABELLONE DELLO SPETTACOLO
11/04/2019 12:04
NUOVO OBIETTIVO SUI SOCIAL. 10800 LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK. WHO WE ARE
10/04/2019 22:57
TELEGIORNALE DEL 10 APRILE
10/04/2019 18:12
DOPO GLI ANNUNCI ... SOLO GLI ANNUNCI
09/04/2019 16:23
TELEGIORNALE DEL 9 APRILE
09/04/2019 10:44
Di Maio: "Preoccupato per deriva ultradestra della Lega"
08/04/2019 22:14
Il prezzo della benzina alle stelle e le accise di Salvini sono sempre là
08/04/2019 20:22
HAVVOCATI? IL GIUSTIZIERE MARAVIGNA
08/04/2019 19:27
TELEGIORNALE DEL 8 APRILE
07/04/2019 21:40
Rousseau. Perché la democrazia diretta del M5S è un pericolo. L'Approfondimento e i documenti
05/04/2019 17:37
TELEGIORNALE DEL 5 APRILE
04/04/2019 23:13
IL GARANTE: ROUSSEAU VOTO MANIPOLABILE. IN SICILIA CAOS EUROPARLAMENTARIE M5S. NEL MIRINO CANCELLERI
04/04/2019 19:39
TELEGIORNALE DEL 4 APRILE
04/04/2019 15:33
SPOT GOSSIP: GIGGINO IN CAMPORELLA MENTRE BACIA LA SUA BELLA
03/04/2019 18:08
TELEGIORNALE DEL 3 APRILE
03/04/2019 10:46
DE VITO CONTROLLAVA LA GIUNTA RAGGI
02/04/2019 23:38
TELEGIORNALE DEL 2 APRILE
02/04/2019 22:27
Il sistema Casaleggio. Partito, soldi, relazioni: ecco il piano per manomettere la democrazia. Il nuovo libro di Biondo e Canestrari
02/04/2019 18:14
RAGALNA: UOMINI CONTRO. CI RISPONDE IL SINDACO CHISARI
01/04/2019 18:00
TELEGIORNALE DEL 1 APRILE
01/04/2019 13:07
DIBBA: ATTACCO AL M5S-AZIENDA. LE FRASI SENTINELLA . MA NESSUNO NE PARLA
31/03/2019 23:28
I PADRINI DEL “M5S”, L'OMBRA DI BILDEMBERG
29/03/2019 19:27
INSTANEWS
29/03/2019 16:10
TELEGIORNALE DEL 29 MARZO
28/03/2019 21:54
Il Papa non riceve Salvini: cambi linea. No all’udienza finché insiste nel respingere i profughi. Vicepremier in pressing
28/03/2019 16:00
RAGALNA: IL GRANDE DUELLO
28/03/2019 15:03
TELEGIORNALE DEL 28 MARZO
27/03/2019 21:16
Melilli, Fabio La Ferla: “Domani un consiglio comunale segreto che desta sospetti e che fa dimenticare la politica del buon senso”
27/03/2019 15:57
TELEGIORNALE DEL 27 MARZO
27/03/2019 15:36
INSTANEWS
27/03/2019 14:41
«La notte della sinistra. Da dove ripartire». Mirabile opera di Federico Rampini
27/03/2019 9:43
E ADESSO LE EUROPEE. LE GRANDI MANOVRE
26/03/2019 19:44
TELEGIORNALE DEL 26 MARZO
26/03/2019 12:53
INSTANEWS
26/03/2019 7:42
TELEGIORNALE DEL 25 MARZO
24/03/2019 20:11
QUANTA FRETTA MA DOVE CORRI...VERSO L'AFFONDAMENTO LENTO DEL M5S
22/03/2019 22:25
MARIO GIARRUSSO IMPUTATO COATTO A CATANIA
22/03/2019 17:51
DISSESTO CATANIA, CHI DARA' UNA MANO ALLA CITTA'? DI SALVO RISPONDE A POGLIESE
22/03/2019 13:33
PARLA IL FILOSOFO A ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ BECCHI: ''L'ARRESTO DI DE VITO È LA FINE DEL M5S DI CASALEGGIO E GRILLO''
22/03/2019 1:08
STORIA DI ROMA: QUANDO ARBITRO DA' PUNIZIONE PENTIMENTO NON VALE PIU'
21/03/2019 13:26
RAGGI: MARRA, LANZALONE, DE VITO «IO SONO LA GARANTE DELLA LEGALITA'»
21/03/2019 12:58
LA ZUPPA DI PORRO: DIROTTAMENTO SCUOLABUS, SALVINI SALVATO, DE VITO & C.
20/03/2019 14:04
M5S NON DIRE GATTO SE NON L'HAI NEL SACCO. IL CASO DE VITO
20/03/2019 13:46
ZUPPA DI PORRO DI OGGI
19/03/2019 21:44
TELEGIORNALE DEL 19 MARZO
16/03/2019 7:23
Il difficile mestiere di rapper se ti chiami La Russa
16/03/2019 7:06
TELEGIORNALE DEL 16 MARZO
16/03/2019 6:07
CHI PAGA PER IL REDDITO DI CITTADINANZA?
15/03/2019 11:42
TELEGIORNALE DEL 14 MARZO
13/03/2019 22:12
ELEZIONI EUROPEE SICILIA: MICCICHE' COMUNICA
13/03/2019 14:32
Di Battista rompe con Di Maio: "Questioni personali" (?). Pericolo per il M5s
13/03/2019 13:08
IL PATTO ITALIA-CINA E L'ASSETTO GLOBALE
12/03/2019 21:50
TELEGIORNALE DEL 12 MARZO
12/03/2019 11:29
ALL'ITALIA NON IMPORTA DELLA SICILIA, FACCIAMOCI ADOTTARE DALLA CINA
11/03/2019 20:47
TELEGIORNALE DEL 11 MARZO
11/03/2019 10:37
Il vero governo è Casaleggio – Salvini, Di Maio solo una comparsa
10/03/2019 22:49
IMPERDIBILE L'ALBUM DELLA LINEA TAV TUTTI I RETROSCENA
10/03/2019 3:01
LA MEGLIO SUPERCAZZOLA
08/03/2019 20:55
TELEGIORNALE DELL' 8 MARZO
08/03/2019 9:07
VOLANO GLI STRACCI NEL GOVERNO. AL VOTO, AL VOTO
08/03/2019 1:02
GAME OVER?
07/03/2019 23:38
Un'altra strada. Idee per l'Italia di domani. Il libro di Matteo Renzi in testa ai più venduti.
07/03/2019 21:58
TELEGIORNALE DEL 7 MARZO
07/03/2019 16:39
IL VOTO DI SCAMBIO C'E' ANCHE QUANDO NON SEMBRA. FINE DELLA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA.
07/03/2019 10:52
JURASSIC PD. RESTAURAZIONE E ROTTAMAZIONE DEI 40ENNI
06/03/2019 16:28
TELEGIORNALE DEL 6 MARZO
06/03/2019 15:30
2013 LE FOTO SEXI, 2019 I VIDEO HARD. MA CHI È GIULIA SARTI?
05/03/2019 20:09
GOVERNO: CHI VINCE E CHI PERDE DOPO UN ANNO. L'ANALISI
05/03/2019 19:52
TELEGIORNALE DEL 5 MARZO
04/03/2019 19:56
TELEGIORNALE DEL 4 MARZO
04/03/2019 3:23
RIMBORSOPOLI, DI MAIO: «NOI NON FACCIAMO SCONTI A NESSUNO» ma poi... spunta anche la notizia di video hard
01/03/2019 16:48
TELEGIORNALE DEL 1 MARZO
01/03/2019 16:18
LEGA - M5S PROVE DI SEPARAZIONE?
28/02/2019 17:43
TELEGIORNALE DEL 28 FEBBRAIO
27/02/2019 20:32
LA FABBRICA DEGLI E/ORRORI ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️: PHOTOSTORIES
27/02/2019 18:38
TELEPEGASO TG DEL 27 GENNAIO
27/02/2019 10:50
SARTI-CASALINO FOTOGRAFIA DEL M5S. HONESTÀ HONESTÀ C'È QUALCOSA CHE NON VÀ
26/02/2019 19:41
Mo Vi Mento. BOOM! RIMBORSOPOLI: GIULIA SARTI M5S AVREBBE DICHIARATO IL FALSO?
26/02/2019 15:43
TELEPEGASO TG DEL 26 GENNAIO
26/02/2019 12:13
L'OPA DI SALVINI SUL M5S. IL PIANO PER CANCELLARE I GRILLINI
25/02/2019 16:10
TELEPEGASO IL TG DEL 25 GENNAIO
25/02/2019 1:06
M5S: L'ALBUM DI UNA TRAGEDIA
24/02/2019 15:58
DIVENTERA'??? COSA NON SI SA, SARA' COME L'ARCA DI NOE'? MUSUMECI A CONGRESSO E STANCANELLI CON UN PIEDE FUORI DA DB
24/02/2019 3:45
PIANO MANETTARO DI DAVIGO. LA SUA IDEA DI GIUSTIZIA
22/02/2019 17:55
TELEPEGASO TG DEL 22 GENNAIO
22/02/2019 4:30
Parla l’ex: "I grillini? Sono solo una scatola vuota". Intervista a Nicola Biondo
21/02/2019 17:40
TELEPEGASO TG DEL 21 FEBBRAIO
21/02/2019 13:21
CHIRICO: "I 5 Stelle sono un prolungamento della Lega. Se perdono la poltrona, dai banchi parlamentari passano a quelli del gelato davanti a Montecitorio"
21/02/2019 12:28
MELILLI, LA FERLA REPLICA ALLA MAGGIORANZA DOPO ARRESTO SINDACO E SUO VICE
20/02/2019 18:00
ISTANT NEWS DEL 20 FEBBRAIO «M5S DOPO LA CURA SALVINI»
20/02/2019 13:00
IL CAMBIAMENTO, EVOLUZIONE ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ DA LEGA...LITA' A LEGA
19/02/2019 20:20
CASTA CONTINUA A ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
18/02/2019 23:24
«Attenzione post che induce ulcera» di Federico Pizzarotti. ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️: Salvini non si processa
18/02/2019 18:55
TELEPEGASO TG DEL 18 FEBBRAIO
18/02/2019 14:20
IL GRILLO PARLANTE VS. M5S
16/02/2019 6:07
GILET GIALLI E GRILLINI ALLEATI NELLE STRATEGIE POLITICHE. ANCHE QUELLE GOLPISTE?
14/02/2019 12:16
POLITICA DOMANI
14/02/2019 10:10
TAV: COSA NON SI DICE